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Pubblicato il 01/06/2025

Vitamina D, serotonina e melatonina: perché il sole fa bene

L'estate, si sa, è un toccasana per la salute di mente e cervello. Conosciamo molto bene gli effetti della luce solare sulla produzione della vitamina D, necessaria per fissare il calcio alle ossa, e sappiamo anche che bastano pochi minuti di esposizione per godere di questi vantaggi.

La melanina e la produzione di vitamina D

Forse si sa un po' meno che la pelle abbronzata ostacola la produzione di vitamina D, poiché la melanina agisce da schermo protettivo contro i raggi del sole.

Serotonina e melatonina: l'influenza della luce solare

Forse si sa ancora meno che l'esposizione alla luce facilita la produzione della serotonina, il neurotrasmettitore chiamato "ormone della felicità" che agisce positivamente sul tono dell'umore e sulla qualità del sonno.

Esporsi alla luce solare stimola la produzione della serotonina, generando una sensazione di energia e benessere. Al contrario, stare al buio stimola la produzione di melatonina, che favorisce la sensazione di stanchezza e prepara al sonno notturno.

Come migliorare il benessere con il sole

Rimanere troppo tempo in luoghi poco illuminati comporta un intristimento del tono umorale e una sensazione di spossatezza. Invece, esporsi al sole (non alla luce artificiale) consente di beneficiare dell'ormone della felicità, migliorando sensibilmente il tono dell'umore.

Quindi, trascorrere un po' di tempo all'aria aperta non è solo un modo per evadere dalla solita routine quotidiana, ma anche una strategia per fare incetta di salute e benessere. Mente e cervello ringrazieranno, garantito!

Prof. Giuseppe Alfredo Iannoccari - neuropsicologo, presidente di Assomensana, docente all'Università di Milano