Questo sito può far uso di widget di terze parti che utilizzano i cookies.
Per maggiori informazioni leggi la nostra cookie policy
RASSEGNA STAMPA | ASSOMENSANA



Ballando intorno al mondo

Intervista al Presidente di Assomensana, Prof. Giuseppe Alfredo Iannoccari, su Dossier Salute di Repubblica a cura di Luisa Taliento.

Estratto dell'articolo:

Il ballo può essere considerato una medicina naturale, adatta a tutte le età.

Sortisce importanti effetti psichici come la possibilità di scaricare le tensioni nervose, migliorare lo stato emotivo, sincronizzare l'attivazione delle aree cerebrali, sitmolare i centri sottocortiacali del piacere (gangli della base e circuiti dopamonergici), favorire la socializzazione, la costruzione di reti sociali e aumentare il senso di appartenenza a un gruppo.

Gli stili musicali, infatti creano aggregazione e nel contempo danno corpo anche a un senso di identità, tant'è che ogni genere che abbia al centro la musica coinvolge un certo tipo di soggetti o fasce di popolazione determinate.

Per ottenere il miglior beneficio dall'attività del ballo è importante possedere alcune abilità cognitive. Il riferimento va, soprattutto, al senso del ritmo, alla coordinazione motoria, alle abilità visuo-spaziali. Ma anche una buona memoria è necessaria per ricordare i passi nei balli figurati e di creatività per generare nuovi moivimenti nelle danze individuali.

Gli unici casi in cui il ballo può essere sconsigliato è in presenza di artrosi o patologie neuro-muscolari -scheletriche invalidanti, fragilità severe di natura cardio-vascolare p neuro-psichiatriche.

Alcuni studi sicentifici segnalano poi che il ballo è utilizzato dai professionisti della riabilitazione nelle fasi iniziali di patologie come il Parkiinson, per rallentare la sintomatologia, oltre a essere stimolante per soggetti con disabilità motorie croniche (paresi e paraplegie).

Almeno nel 99% dei casi ha bisogno della musica e, questa, ha due caratteristiche universli di base. Il ritmo solitamente cadenzato dal suono della batteria che richiama il battito cardiaco (non a caso le musiche ballabili hanno circa 80 battiti al minuto) e la melodia, la voe struentale che può essere associata alla voce materna.

La musica, quindi, è in grado di riportare alla mente sensazioni della vita intrauterina e, attraverso il ballo, è possibile esprimere sensazioni ed emozioni, che solo l'ascolto delle note può evocare. Con benefici per il corpo e la mente

Ultimo aggiornamento del: 01/10/2022 12:18:30


PATROCINI & SPONSOR