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Vivere in città o in campagna


Vivere in città o in campagna

Spesso si discute se è meglio vivere in città o in campagna e difficilmente ci si mette d'accordo. Il nostro cervello avrebbe pochi dubbi sulla risposta.

Spesso si discute se è meglio vivere in città o in campagna e per sostenere le diverse tesi si fa riferimento a diversi fattori, quali la qualità dell'aria, dei servizi, dell'offerta culturale e sociale e così via. Su questi temi difficilmente ci si mette d'accordo, poiché ciascuno ha le proprie preferenze. Se la domanda la facciamo al nostro cervello, però, avrebbe pochi dubbi sulla risposta.

Vivere in città comporta un elevato stato di attivazione di molte funzioni cerebrali: attenzione (attraversare la strada, guidare nel traffico), concentrazione (disturbata dai rumori cittadini), memoria (disturbata dalla fretta delle faccende da fare), movimento (ci si muove con i mezzi e poco a piedi), i centri cerebrali deputati alla gestione degli stati emotivi (amigdala e giro cingolato) che sono costantemente attivati dai mille pericoli cittadini e a lungo andare creano uno stato di attivazione anche quando non ce n'è bisogno.

La notizia non è del tutto peregrina e anche gli autori sono cauti nel trarre delle conclusioni, ma riteniamo di dover già fare alcune precisazioni: le cellule cerebrali si attivano e disattivano seguendo un chiaro programma fisiologico. Dargli delle "scosse" prolungate senza un progetto prestabilito, a nostro parere potrebbe mandare in tilt il sistema (come se mangiassimo una grande quantità di cibo tutta in una volta senza avere fame); inoltre, la sottile regolazione bio-chimica che avviene tra le cellule durante la loro comunicazione potrebbe subire alterazioni che difficilmente riusciremmo a prevederne gli esiti.

É vero che quando il cervello è impegnato si allena. Tuttavia, elevati e continui livelli di stimolazione stressano le risorse cognitive e provocano l'effetto contrario. L'allenamento deve seguire ritmi naturali, in modo da consentire al cervello di fare l'allenamento secondo i suoi ritmi. Diversamente, ecco aumentare ansia, depressione, precoce deterioramento delle funzioni cognitive ecc. E se proprio non si può andare a vivere fuori città?

Ben venga una bella passeggiata nel parco o una giornata al mare, campagna o montagna una volta a settimana. Rigenera e distende.


03/07/2011 00:00:05

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